Parigi • Victor Hugo

10,00

174 pagine

ISBN: 978-88-32219-00-5

Mentre era in esilio, nel 1867 Victor Hugo scrisse l’introduzione al libro Paris-Guide destinato ai visitatori dell’Esposizione Universale che si tenne nello stesso anno.
 In questo testo dal titolo originale Paris, l’autore anticipa il futuro e immagina il mondo del XX secolo con una prosa che testimonia il suo afflato umanitario e pacifista.

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Recensioni

Oltre ad essere il più bell’omaggio che Victor Hugo fece alla sua “Capitale d’Europa”, è anche un piccolo gioiello di scrittura.

Isabella Radaelli

Leggere Hugo significa amare la storia

MIVIENEDALEGGERE

Mentre era in esilio, nel 1867 Victor Hugo scrisse l’introduzione al libro Paris-Guide destinato ai visitatori dell’Esposizione Universale che si tenne nello stesso anno nella modernissima sede di Campo di Marte della capitale francese.
In questo testo dal titolo originale Paris (1867), l’autore anticipa il futuro e immagina il mondo del XX secolo. Oltre cento tra i più autorevoli scrittori francesi scrissero per l’occasione. L’unica condizione per partecipare a questo evento era di amare Parigi. Per tutto il XIX secolo, Parigi non ha mai smesso di rinnovarsi e trasformarsi per adattarsi a una modernità sempre più grande. Queste pagine luminose sono il più bell’omaggio che Victor Hugo fece alla sua «Capitale d’Europa».

Victor Hugo | Besançon 1802 – Parigi 1885

È tra i massimi esponenti della letteratura francese. Fu drammaturgo, ma anche saggista, pubblicista, aforista, statista e attivista per i diritti umani. Fin dalla prima adolescenza si dedicò alla poesia (Odi e poesie diverse, 1822). In seguito divenne trascinatore del movimento romantico francese, e con la lunga Prefazione al suo dramma Cromwell (1827), divenne il capo acclamato e riconosciuto della nuova scuola. Nel clima che precedeva la rivoluzione di luglio, con il dramma Ernani (che venne rappresentato per la prima volta il 25 febbraio 1830), ruppe apertamente con le regole della tradizione classica, accendendo la violenta disputa tra classicisti e romantici. L’evento noto come la querelle ne fece il padre del Romanticismo in Francia.